Dove siamo - Il paese di Albugnano

Ridente centro agricolo, il comune di Albugnano sorge su un colle (558m s.l.m.) che domina le valli del rio Nevissano, ad Ovest, e del rio Freddo, ad Est. Stupendo è il panorama che si offre al visitatore: lo sguardo si perde tra boschi e vigneti; sullo sfondo la catena delle Alpi.

Per la sua privilegiata posizione il comune è stato definito “balcone del Monferrato”.Il nome Albugnano, di origine latina, con il suffisso in “-nianum”, è da ricollegarsi quasi sicuramente, come sostiene D. Olivieri nel “Dizionario di toponomastica piemontese”, ad Albonius, un romano che possedeva in questi luoghi la sua villa. Meno sostenibili le tesi del Matta e del Bosio, che attribuiscono tale denominazione al latino “albus”, per la bianchezza delle terre, o al celtico “alp” – “alb” che significa altura.

Le origini del comune sono alquanto incerte: probabilmente antica colonia dei Liguri, ai tempi dell’Impero Romano ospitò quasi sicuramente le ville di ricchi patrizi abitanti dell’ Augusta Taurinorum o di Industria (Monteu da Po). Fu successivamente invaso dai Longobardi, che, secondo alcune testimonianze, fecero erigere un castello, rimaneggiato dai marchesi del Monferrato e distrutto dai Francesi all’inizio del Quattrocento.

Sino al 1861, sul piazzale, oggi “Belvedere Matta”, si elevava una torre, poi demolita, ultimo resto di quell’antico maniero. Complesse furono le vicende del comune di Albugnano: inizialmente possesso del comitato di Vercelli, passò in un secondo momento ai Brozolo, al comune di Asti, al marchese del Monferrato ed infine ai Savoia sotto i quali divenne feudo dei Benso di Ponticelli, dei Gautieri, dei Serra.